Fiori e Alberi

Il Meraviglioso Mondo del Colore

Flowers and Trees rappresenta un punto di svolta assoluto nella storia delle Silly Symphony, di Walt Disney e del cinema in generale. Si tratta infatti del primo cortometraggio animato in Technicolor, e di un nuovo punto di partenza per l'animazione disneyana, che da questo momento in poi si proietterà verso nuovi orizzonti artistici. Il colore era già da qualche tempo nei piani di Walt Disney, ma non c'era ancora la tecnologia adatta per introdurlo. Un rudimentale sistema Technicolor a due colori era già in uso presso altri studi di animazione, ma la resa non era buona, e fu solo l'arrivo della nuova tecnologia in tricromia a far capire a Walt che i tempi erano maturi per fare il grande passo. Roy Disney non era convinto della cosa, e temeva che potesse rivelarsi un azzardo, specialmente all'indomani del nuovissimo contratto di distribuzione stipulato con la United Artists. Walt però era certo che il colore dovesse necessariamente essere il futuro, e dopo un'abile contrattazione riuscì ad ottenere l'esclusiva per lo sfruttamento del nuovo sistema per ben cinque anni (successivamente ridotti a due). Questo gli assicurò un notevole vantaggio sulla concorrenza, che per ben due anni si vide costretta a ripiegare sul vecchio sistema in bicromia.

Valorizzare le Silly Symphony

Nel 1932 le Silly Symphony stavano ristagnando, a causa di un leggero calo di popolarità. La serie di Topolino invece stava avendo un buon successo, grazie allo sviluppo di alcuni personaggi destinati a diventare autentici beniamini del pubblico. Walt pensò quindi che Mickey Mouse potesse reggersi sulle proprie gambe anche senza il colore, e che fosse il caso di riservare questa novità soltanto alle Silly Symphony, valorizzandone quindi la natura artistica. Una versione di Flowers and Trees in bianco e nero era già in lavorazione quando arrivò l'ordine di ricominciare dal principio, ma l'intuizione di Walt fu giusta e il cortometraggio si rivelò una vetrina perfetta per mostrare al pubblico le potenzialità del Technicolor. La sinossi di Flowers and Trees non si discostava troppo dalle formule che le Silly Symphony in bianco e nero avevano adottato fino a quel momento: in un'affascinante scenario naturalistico la vegetazione prende vita e inizia a danzare come di consueto. I protagonisti sono due alberi innamorati, il cui corteggiamento scatenerà le ire di un vecchio tronco che, roso dall'invidia, arriverà a scatenare un incendio.

Finezze di Legno

Pur non trattandosi di uno schema narrativo particolarmente originale, la messinscena è particolarmente ispirata. La scelta di trasformare artisti di talento come l'europeo Albert Hurter in sketch artist, facendogli quindi impostare l'intero look dei cortometraggi, si rivela indovinata. Flowers and Trees riesce ad essere suggestivo sia grazie all'uso dei suoi colori vibranti, sia grazie all'aspetto ricercato dei suoi lignei protagonisti. Il tronco malvagio è un perfetto esempio di questo: il suo look è davvero disturbante, soprattutto grazie alla spaventosa lucertola viva che sfoggia al posto della lingua. Anche la sceneggiatura è sicuramente più strutturata del solito. Il villain non irrompe nella scena di punto in bianco: la sua minacciosa presenza viene anticipata sin dalle primissime scene e ad un certo punto assistiamo persino ad una sua apparente sconfitta, preparando il terreno per la sequenza finale. Il fatto che per contrappasso rimanga vittima del suo stesso incendio è un'ulteriore finezza, che dimostra come gli artisti Disney sappiano all'occorrenza mettere da parte il semplice umorismo, aumentando il livello dello storytelling.

L'Arte dei Cartoni Animati

Anche questa volta Walt aveva ragione. Il pubblico rimase totalmente rapito dallo sfarzo visivo di Flowers and Trees, capace di rielaborare una storia semplice in modo vincente. Da questo momento in poi tutto cambiò. Le Silly Symphony abbandonarono la vecchia impostazione fatta di balletti naturalistici e minimalisti, per abbracciare una nuovissima filosofia produttiva puramente narrativa. La serie iniziò quindi a incentrarsi su fiabe e leggende, diventando la vetrina ideale per sperimentare nuove tecniche d'animazione (The Old Mill) e lanciare nuovi personaggi (Paperino, I Tre Porcellini, Buci, Penna Bianca). Flowers and Trees iniziò un discorso artistico ben preciso, che sfociò nella realizzazione di Biancaneve e i Sette Nani, primo lungometraggio animato Disney. Questa rivoluzione non passò certo inosservata e fu proprio nel 1932 che agli Oscar venne istituita la categoria “Miglior Cortometraggio Animato”, vinta chiaramente da Flowers and Trees. Il sogno di Walt Disney stava finalmente prendendo forma: lui e il suo team, dopo molti sforzi, stavano finalmente vedendo riconosciuta l'animazione come un'espressione artistica.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia (2011), I Love Paperopoli (2017) e PK Omnibus (2023).

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Flowers and Trees
  • Anno: 1932
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Burt Gillet
  • Musica: Frank Churchill, Bert Lewis
  • Animazione: Les Clark, Joe D'Igalo, Norman Ferguson, Hardie Gramatky, Dave Hand, Charles Hutchinson, Frank Kelling, Jack King, Ed Love, Dick Lundy, Ham Luske, Bill Mason, Fred Moore, Tom Palmer, Frank Tipper
Nome Ruolo
Frank Churchill Musica
Les Clark Animazione
Joe D'Igalo Animazione (Dave Hand's Crew)
Walt Disney Produttore
Norman Ferguson Animazione
Burt Gillet Regista
Hardie Gramatky Animazione (Dave Hand's Crew)
Dave Hand Animazione
Charles Hutchinson Animazione (Dave Hand's Crew)
Frank Kelling Animazione (Dave Hand's Crew)
Jack King Animazione
Bert Lewis Musica
Ed Love Animazione (Dave Hand's Crew)
Dick Lundy Animazione
Ham Luske Animazione (Dave Hand's Crew)
Bill Mason Animazione (Dave Hand's Crew)
Fred Moore Animazione (Dave Hand's Crew)
Tom Palmer Animazione
Frank Tipper Animazione (Dave Hand's Crew)