Mickey in Arabia

I Turisti Americani

È una situazione insolita per gli standard della serie quella con cui si apre Mickey in Arabia. Vediamo infatti Topolino e Minni recarsi in una cittadina araba in groppa ad un cammello. Avevamo già visto Mickey intento a fare gitarelle fuori porta in Jungle Rhythm e The Castaway, tuttavia all'Africa veniva comunque data una connotazione più avventurosa, molto differente dall'atmosfera prettamente turistica presente in questo corto. I due protagonisti si divertono infatti a fare foto e a esplorare la cultura locale, dando modo agli animatori di sbizzarrirsi con alcune gag pungenti e politicamente scorrette. A questo proposito non si può non notare la semplificazione che fa sì che il popolo arabo venga raffigurato con gli stessi connotati tradizionalmente attribuiti ai neri africani.

Nel Paese dei Califfi

La situazione di quiete verrà interrotta dal rapimento di Minni da parte di un clone di Gambadilegno, qui nei panni di uno sceicco/predone, che trascina la malcapitata nel suo palazzo. Questo tipo di espediente narrativo, molto presente all'epoca del muto, si era visto poche volte nella serie di Topolino (The Gallopin' Gaucho, The Cactus Kid), ma in futuro sarebbe stato utilizzato molto spesso in corti come The Klondike Kid e Building a Building. L'immagine di Topolino che parte al salvataggio della sua bella non farà che allontanare sempre più le abusate dinamiche dei corti musicali, accentuando quella stessa caratterizzazione di Mickey come eroe d'azione che ritroveremo molto spesso anche nei fumetti. Carta e celluloide infatti si influenzeranno a vicenda e l'ambientazione di Mickey in Arabia troverà così nel 1934 un'ideale trasposizione fumettistica all'interno della storia a strisce The Sacred Jewel (Topolino nel Paese dei Califfi), firmato dal grandissimo Floyd Gottfredson.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia (2011), I Love Paperopoli (2017) e PK Omnibus (2023).

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Mickey in Arabia
  • Anno: 1932
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Wilfred Jackson
  • Musica: Frank Churchill
  • Animazione: Johnny Cannon, Les Clark, Gilles "Frenchy" De Trémaudan, Clyde Geronimi, Dave Hand, Jack King, Richard Lundy, Tom Palmer, Ben Sharpsteen
Nome Ruolo
Johnny Cannon Animazione
Frank Churchill Musica
Les Clark Animazione
Gilles "Frenchy" De Trémaudan Animazione
Walt Disney Produttore
Clyde Geronimi Animazione
Dave Hand Animazione
Wilfred Jackson Regista
Jack King Animazione
Richard Lundy Animazione
Tom Palmer Animazione
Ben Sharpsteen Animazione