La Rivista di Topolino

L'Esordio di Pippo

Mickey's Revue di per sé non è un cortometraggio particolarmente originale: appartiene infatti al nutrito filone degli spettacolini imbastiti da Topolino e dal suo gruppo di amici. Ciò nonostante costituisce uno snodo fondamentale per l'universo disneyano, perché è qui che esordisce uno dei suoi personaggi chiave: Pippo. Il doppiatore Pinto Colvig, ex clown e uomo di spettacolo, era diventato noto agli studios per aver già dato la voce a Pluto e ad altri personaggi minori. Nel precedente Barnyard Olympics lo si sentiva ridere tra la folla con la sua tipica risata sgangherata, la stessa che ritroviamo qui in bocca a questo prototipo di Pippo e che nei fumetti viene da sempre trascritta con l'onomatopea “Yuk!”. Il primo Pippo (Dippy Dawg) è graficamente piuttosto diverso dall'allampanato amico di Topolino come lo conosciamo oggi: decisamente più anzianotto e dotato di occhiali e barbetta, sfoggia il tipico look dell'hillbilly, ovvero del contadino delle montagne americane, figura ricorrente di quegli anni. Sempliciotto e privo di decoro, Pippo sarà qui protagonista della gag ricorrente che lo vedrà ridere in modo particolarmente chiassoso, infastidendo gli altri spettatori, che non tarderanno a rendergli pan per focaccia.
Uno Spettacolo Convenzionale

Sebbene venga ”tolto di mezzo“ molto prima della fine del corto, la risata incontenibile di Pippo risuona anche durante la sigla di chiusura, strizzando l'occhio al pubblico e suggerendo che è nato un personaggio dall'enorme potenziale. Pur rivelandosi a dir poco incisivo, in Mickey's Revue Pippo non ha però un grande screen time. Il cortometraggio è incentrato sui differenti numeri che Topolino e la sua banda mettono in scena: in apertura abbiamo un balletto con protagoniste Minni e un terzetto di cloni di Clarabella, segue la danza di due cani bassotto e infine un'esibizione di Topolino e Minni impegnati a suonare alcuni strumenti musicali. Come in Barnyard Broadcast lo spettacolino verrà compromesso dall'irruzione sulla scena di un gruppo di gattini, che metteranno tutto a soqquadro senza tuttavia interrompere le esibizioni. Niente di particolarmente nuovo, insomma, anche se è interessante notare come ad Orazio venga assegnato il ruolo di tecnico di scena. La sua concretezza e predilezione per la sfera pratica avrà modo di svilupparsi in seguito anche nei fumetti, in cui lo vedremo gestire un emporio e successivamente la sua famosa bottega di riparazioni.


di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia (2011), I Love Paperopoli (2017) e PK Omnibus (2023).

Scheda tecnica
- Titolo originale: Mickey's Revue
- Anno: 1932
- Durata:
- Produzione: Walt Disney
- Regia: Wilfred Jackson
- Cast: Pinto Colvig, Marcellite Garner
- Musica: Bert Lewis
- Animazione: Johnny Cannon, Les Clark, Gilles "Frenchy" De Trémaudan, Kevin Donnelly, Clyde Geronimi, Jack King, Tom Palmer, Ben Sharpsteen
Credits
Nome | Ruolo |
---|---|
Johnny Cannon | Animazione |
Les Clark | Animazione |
Pinto Colvig | Cast |
Gilles "Frenchy" De Trémaudan | Animazione |
Walt Disney | Produttore |
Kevin Donnelly | Animazione |
Marcellite Garner | Cast |
Clyde Geronimi | Animazione |
Wilfred Jackson | Regista |
Jack King | Animazione |
Bert Lewis | Musica |
Tom Palmer | Animazione |
Charles Philippi | Progettazione Personaggi |
Ben Sharpsteen | Animazione |