Paperino Poliziotto

Sotto Copertura

Officer Duck chiude degnamente la prima annata di produzione massiccia per gli short di Paperino. Ritroviamo il papero nel ruolo di agente di polizia, esattamente come aveva fatto cinque anni prima in The Dognapper (1934). Da allora però molte cose sono cambiate: il suo look è completamente diverso e Topolino non è più il suo partner preferenziale. Nel ruolo del delinquente troviamo però ancora una volta Pietro Gambadilegno, che d'ora in poi figurerà assai più spesso come avversario di Paperino, concedendosi ben poche apparizioni nei corti di Topolino. In realtà non si tratta del “vero” Pietro, ma di una sua controfigura, un ladruncolo chiamato Tiny Tom che Paperino è incaricato di arrestare. Lo short è molto simpatico. Non si basa sul solito umorismo minimalista fatto di gag fisiche, bensì sulle interazioni tra i due personaggi. Donald agisce infatti sotto copertura, travestendosi da neonato e spacciandosi come “il figlio di Trigger”, presunto vecchio amico di Tom.
Tiny Tom

Il vero obiettivo del papero è disarmare Tom, ma per far questo cercherà di accattivarsi le sue simpatie, facendo emergere il suo lato più mite e vulnerabile. Paradossalmente però si finisce per affezionarsi un po' troppo al criminale, a forza di vederlo manifestare affetto nei confronti del presunto bebè, e non si potrà fare a meno di dispiacersi quando il violento fuorilegge, una volta svelato l'inganno, si ritroverà arrestato. Tiny Tom è solo uno dei numerosi cloni di Pietro, che sulla falsariga di quelli di Pippo, si potrebbero idealmente identificare come “Pietridi”. Nei decenni successivi prenderà infatti piede l'abitudine di assegnare il volto di Gambadilegno a qualsiasi generico antagonista che apparirà nei corti Disney, che si tratti di inflessibili controllori ferroviari, di avidi impresari o di arcigni sergenti dell'esercito USA. Il Pietro Gambadilegno originale sopravviverà però nei fumetti, dove artisti come Floyd Gottfredson o Romano Scarpa continueranno a portarne avanti l'epopea criminale, dando filo da torcere a Topolino.


di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia (2011), I Love Paperopoli (2017) e PK Omnibus (2023).

Scheda tecnica
- Titolo originale: Officer Duck
- Anno: 1939
- Durata:
- Produzione: Walt Disney
- Regia: Clyde Geronimi
- Cast: Billy Bletcher, Clarence Nash
- Musica: Oliver Wallace
- Animazione: Ed Dunn, Alfred Eugster, Norman Ferguson, Jack Hannah, John Lounsbery, Edward Love, Lee Morehouse, Ken Peterson, Grant Simmons, Riley Thomson, Judge Whitaker
Credits
Nome | Ruolo |
---|---|
Billy Bletcher | Cast |
Walt Disney | Produttore |
Ed Dunn | Animazione |
Alfred Eugster | Animazione |
Norman Ferguson | Animazione |
Clyde Geronimi | Regista |
Jack Hannah | Animazione |
David Hilberman | Layout |
John Lounsbery | Animazione |
Edward Love | Animazione |
Lee Morehouse | Animazione |
Clarence Nash | Cast |
Ken Peterson | Animazione |
George Rowley | Effetti Speciali |
Grant Simmons | Animazione |
Riley Thomson | Animazione |
Oliver Wallace | Musica |
Judge Whitaker | Animazione |