Donald Applecore

Applecore? Baltimore!

A partire dal 1952 Cip e Ciop diradano le loro apparizioni nella serie di Paperino, portandole al ritmo di un solo cortometraggio per anno. Questo non significa che la loro stella si stia offuscando: la carriera solista dei due è infatti appena stata inaugurata e in quello stesso anno i due si concedono pure un blitz nel corto di Topolino Pluto's Christmas Tree. La verità è che i chipmunk sono ormai percepiti dal pubblico come figure del tutto indipendenti, perfettamente in grado di agire senza il papero con la casacca. Donald Applecore è un perfetto esempio della loro validità come personaggi. Cip e Ciop ricoprono il ruolo di parassiti nella piantagione di meli di Paperino, contendendosi con lui i frutti migliori. Le interazioni fra loro due e Paperino sono infatti frizzanti, specialmente quelle con Ciop, che con i suoi scherzi ridicolizzerà più volte l'avversario. Memorabile è il tormentone infantile “Applecore. Baltimore. Who's Your Friend? Me!” qui utilizzato dai chipmunk come pretesto per tirare in faccia a Paperino il torsolo delle mele appena scroccate. Si ricorda molto volentieri anche la sequenza finale, in cui Paperino spara dal suo elicottero delle “pillole atomiche” per stanare i suoi avversari.
Umorismo Senza Limiti

Il cortometraggio è notevole anche per la sua atmosfera. Gli scenari sono infatti leggermente stilizzati, e qua e là rubacchiano alcune idee visive e persino un po' di musica da Out on a Limb (1951). Come sempre i ritmi sono veloci e la pellicola ne guadagna, allontanandosi sempre più dal lento slapstick di un decennio prima. È interessante notare la volontà degli artisti di sperimentare nuovi effetti comici, come nella scena in cui Paperino vede arrivare da lontano la mela che andrà a colpirlo in faccia e rimane a guardarla senza muovere un muscolo. Questa particolare scelta anticipa il concetto di animazione ridotta, che a partire dall'anno successivo si farà strada anche nell'animazione disneyana, aprendo nuove frontiere umoristiche a basso budget. Inoltre, se si parla di maturità dei tempi comici, non si può non ricordare la gag in cui dopo il bombardamento di Paperino ad un pagliaio, i due scoiattoli si ritrovano con in mano il classico ago. È una scena che dura pochi attimi, non viene in alcun modo “spiegata” e dimostra la volontà degli artisti di ammiccare al pubblico con trovate irriverenti. Donald Applecore rappresenta l'ennesimo ottimo lavoro con protagonisti i chipmunk, i quali sarebbero tornati pochi mesi dopo sul grande schermo per il miglior ruolo della loro carriera: Two Chips and a Miss.


di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia (2011), I Love Paperopoli (2017) e PK Omnibus (2023).

Scheda tecnica
- Titolo originale: Donald Applecore
- Anno: 1952
- Durata:
- Produzione: Walt Disney
- Regia: Jack Hannah
- Storia: Bill Berg
- Animazione: Bob Carlson, Volus Jones, Bill Justice, George Kreisl
Credits
Nome | Ruolo |
---|---|
Bill Berg | Storia |
Bob Carlson | Animazione |
Walt Disney | Produttore |
Blaine Gibson | Effetti d'Animazione |
Yale Gracey | Layout |
Jack Hannah | Regista |
Volus Jones | Animazione |
Bill Justice | Animazione |
George Kreisl | Animazione |
Thelma Witmer | Fondali |