Vernice Fresca

Un Passo Indietro

Con Wet Paint la serie di Paperino rientra nei binari, dopo la parentesi “psicologica” costituita da Donald's Double Trouble. Saranno infatti cortometraggi come questo a costituire nuovamente la regola da questo momento in avanti, riportando Paperino all'umorismo slapstick e alle sue consuete diatribe con animali. In questa occasione lo vediamo intento a riverniciare l'automobile, un modello diverso dalla 313 che avevamo visto in Don Donald (1937) e che ormai ha preso piede nei fumetti. A far da disturbatrice questa volta è un'uccellina intenta a farsi il nido, che con pretesti sempre diversi finirà per interferire con il lavoro di Paperino, a volte posandosi sulla vernice fresca della carrozzeria, altre volte rubacchiando materiale dall'imbottitura dei sedili. Per quanto possa sembrare un canovaccio poco interessante e abusato, Wet Paint è tutt'altro che un cortometraggio noioso, e riesce a intrattenere lo spettatore senza mai far calare l'attenzione.
Un Passo Avanti

A farsi strada è un umorismo decisamente più estremo e surreale, rispetto al lento e banale slapstick di inizio decennio. Le gag infatti si susseguono a ritmi vertiginosi con trovate visive sempre molto riuscite: si ricordano ad esempio la scena in cui la fuoriuscita dell'imbottitura trasforma la sagoma dell'auto in quella di un peloso cagnolone, oppure le numerose gaffe di Paperino che si ritrova puntualmente a dover riverniciare l'auto dal principio, dopo averla pasticciata lui stesso. È qui che si vede la profonda differenza con gli analoghi cortometraggi prodotti tempo prima: la guerra ha lasciato un segno profondo e indelebile agli studi Disney, portando un maggior disincanto e quindi un umorismo più graffiante e fuori dalle righe, capace di resistere degnamente alla prova del tempo. A questo importante fattore si aggiungerà presto l'arrivo di nuovi comprimari animali ricorrenti, in grado di suscitare le simpatie del pubblico, rimanendo scolpiti nelle loro memorie.


di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia (2011), I Love Paperopoli (2017) e PK Omnibus (2023).

Scheda tecnica
- Titolo originale: Wet Paint
- Anno: 1946
- Durata:
- Produzione: Walt Disney
- Regia: Jack King
- Storia: Roy Williams
- Musica: Oliver Wallace
- Animazione: Bill Justice, Hal King, Sandy Strother, Don Towsley
Credits
Nome | Ruolo |
---|---|
Walt Disney | Produttore |
Howard Dunn | Fondali |
Bill Justice | Animazione |
Hal King | Animazione |
Jack King | Regista |
Ernest Nordli | Layout |
Sandy Strother | Animazione |
Don Towsley | Animazione |
Oliver Wallace | Musica |
Roy Williams | Storia |