Beezy Bear

L'Ultima Volta con Paperino

Con Beezy Bear si giunge al quarto e ultimo confronto fra Paperino e l'orso Humphrey. Si tratta ancora una volta di un cortometraggio in Cinemascope, formato che è stato ormai adottato di regola per la serie. Per l'occasione viene reintegrato il personaggio del ranger Ocarina, che in Grand Canyonscope (1954) era stato separato da Humphrey e che in Bearley Asleep era invece del tutto assente. La sua presenza è sicuramente una cosa positiva, dato che permette allo short di raggiungere quella complessità già avuta in Grin and Bear It (1954), in cui a spiccare era il triangolo di rapporti che andava a instaurarsi tra il papero, l'orso e il ranger. In Beezy Bear sorge un problema di confini: Paperino lavora come apicoltore, ma la sua impresa confina con il parco di Brownstone e Humphrey ne approfitta per tentare di rubargli il miele. Lo stile del cortometraggio è molto gradevole nella sua semplicità: gli sfondi sono stilizzati ma non per questo poveri. Ancora una volta, ovviamente, l'umorismo è di altissimo livello.
Un Rapporto Triangolare

Le continue fughe di Humphrey dallo sciame d'api inferocite permettono di sfoggiare l'incredibile ed esagerata mimica del personaggio. Particolarmente memorabile è il tormentone che lo vede finire in acqua e dissimulare la cosa, fingendosi un fanatico della pulizia davanti al ranger. Ma come sempre sono i rapporti e le tensioni fra le parti in causa a rimanere impresse: Humphrey ricopre il ruolo di bambinone scapestrato, Paperino quello del vicino defraudato mentre Ocarina quello del genitore severo, che però cerca di mantenere una certa facciata con gli esterni e far fare bella figura al suo parco. In tutto questo si nota il gran lavoro svolto sui due nuovi personaggi, sempre più sfaccettati: a Ocarina si concede persino una gag in solitaria in cui lo vediamo raccogliere un brandello di pelliccia di Humphrey per farsi un parrucchino. Sarà proprio Paperino in tutto questo a passare in secondo piano, apparendo come il più monodimensionale del terzetto. Non è un caso che l'anno successivo il papero sarebbe stato assente dal parco di Brownstone, lasciando ad Humphrey e Ocarina il privilegio di iniziare la loro breve carriera solista.


di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia (2011), I Love Paperopoli (2017) e PK Omnibus (2023).

Scheda tecnica
- Titolo originale: Beezy Bear
- Anno: 1955
- Durata:
- Produzione: Walt Disney
- Regia: Jack Hannah
- Storia: Al Bertino, Dave Detiege
- Musica: Oliver Wallace
- Animazione: Bob Carlson, Al Coe, Volus Jones, Bill Justice
Credits
Nome | Ruolo |
---|---|
Al Bertino | Storia |
Bob Carlson | Animazione |
Al Coe | Animazione |
Dave Detiege | Storia |
Walt Disney | Produttore |
Yale Gracey | Layout |
Jack Hannah | Regista |
Volus Jones | Animazione |
Bill Justice | Animazione |
Brice Mack | Fondali |
Oliver Wallace | Musica |