Lanny & Wayne - Buoni vs. Cattivi

Il “Miniclassico”

Con Naughty vs. Nice il progetto Prep and Landing giunge al suo momentaneo capolinea. Dopo i due corti d'intermezzo, viene realizzata una seconda featurette che possa fungere da sequel vero e proprio del mediometraggio del 2009. La collocazione televisiva è ancora quella dell'holiday special, le modalità di diffusione pure, e questo compensa la mancanza di un lungometraggio animato targato WDAS per le feste natalizie del 2011 (il Classico di quell'anno, Winnie the Pooh, era già uscito in primavera). Dopo pochi anni i personaggi sono già entrati nei cuori del pubblico e il loro essersi fatti conoscere a poco a poco, grazie a questa sorta di appuntamento fisso, ricorda un po' le prime featurette di Winnie the Pooh, che avevano reso famoso negli anni 60 il Bosco dei Cento Acri, presentandone il cast per gradi. Anno dopo anno i WDAS hanno dato vita ad un mondo magico, pittoresco, una società parallela alla nostra assolutamente credibile e adatta ad essere approfondita.
Si Allarga il Respiro

L'inizio è parallelo a quello del primo Prep and Landing, che si apriva con la voce narrante di Wayne che spiegava “come funziona la faccenda”, solo che questa volta il focus non sono più gli elfi della pattuglia “controllo e atterraggio” ma i carbonai, che si occupano di castigare i bambini cattivi e che nel primo mediometraggio erano presenze di sfondo. Naughty vs. Nice ci mostra quindi l'altra faccia della medaglia, quella più oscura, imbastendo una trama che non riguarda più soltanto un elfo disilluso, ma che assume sin dall'inizio un respiro più ampio. La posta in gioco è alta: non si tratta più di rischiar di deludere un bambino, ma di impedire un disastro causato da una bambina “cattiva” che rischia di mettere seriamente a repentaglio il lavoro stesso degli elfi. Anche in questo caso è Wayne il protagonista, con Lanny a fargli da spalla, ma ben presto il duo si trasforma in terzetto, grazie all'arrivo del rozzo carbonaio Noel, fratello di Wayne e suo inconsapevole rivale. La trama è giocata sul parallelismo tra i problemi dei due fratelli e la situazione della bambina, con un sapiente gioco di rimandi e un intreccio davvero ben congegnato.
Un Look Pittoresco

Per quanto riguarda il comparto visivo, prosegue coerentemente il percorso stilistico dei WDAS, la cui CGI si differenzia da quella della Pixar e di altri studi concorrenti, per un approccio più astratto e meno realistico agli scenari. La città degli elfi continua ad essere l'ideale versione tridimensionale dei disegni di Mary Blair, fatti di chiazze di colore acceso, indice di un approccio alla computer grafica emotivo e pittoresco, piuttosto che verista. Anche i modelli dei personaggi risentono delle migliorie tecniche e stilistiche apportate da Glen Keane in Tangled: la bambina che scatena l'emergenza è infatti fortemente debitrice del modello di Rapunzel, della quale sembra una versione miniaturizzata.
Considerato generalmente ben riuscito, anche se con meno impatto del predecessore, Naughy Vs. Nice non ha avuto gli ascolti del primo Prep and Landing, motivo per cui la serie è stata momentaneamente messa in stand by. Fortunatamente negli USA questa è stata l'occasione per far finalmente uscire un BD contenente l'intero corpus. Nulla vieta che in futuro questa tradizione natalizia possa essere ripristinata, anche perché questi personaggi hanno ancora molto da dire.


Scheda tecnica
- Titolo originale: Prep and Landing - Naughty vs. Nice
- Anno: 2011
- Durata:
- Produzione: John Lasseter, Dorothy McKim, Craig Sost
- Regia: Kevin Deters, Stevie Wermers Skelton
- Sceneggiatura: Kevin Deters, Stevie Wermers Skelton
- Storia: Paul Briggs, Don Doughterty, Barry W. Johnson, Brian Kesinger, Michael LaBash, Joe Mateo
- Musica: Michael Giacchino
- Supervisione dell'Animazione: Lino Di Salvo, Tony Smeed, Rebecca Wilson Bresee
Credits
Nome | Ruolo |
---|---|
Daniel Arriaga | Direzione Artistica |
Scott Beattie | Supervisione Layout |
Doug Bennet | Animazione |
Allen Blaisdell | Layout |
Paul Briggs | Storia |
Darrin Butters | Animazione |
Youngjae Choi | Animazione |
Christopher Cordingley | Animazione |
Rahul Dabholkar | Animazione |
Peter DeMund | Effetti d'Animazione |
Kevin Deters | Regista; Sceneggiatura |
Lino Di Salvo | Supervisore all'Animazione |
Don Doughterty | Storia |
Hank Driskill | Supervisione Tecnica |
Adam Dykstra | Animazione |
Chadd Ferron | Animazione |
Jason Figliozzi | Animazione |
James D. Finn | Sviluppo Visivo |
Cory Rocco Florimonte | Layout |
Mac George | Production Design |
Michael Giacchino | Musica |
Adam Green | Animazione |
Jennifer Hager | Animazione |
Frank Hanner | Supervisione TD - Personaggi |
Brent E. Homman | Animazione |
Barry W. Johnson | Storia |
Brian Kesinger | Storia |
Alex Kupershmidt | Animazione |
Michael LaBash | Storia |
John Lasseter | Produttore Esecutivo |
Brian Leach | Supervisione TD Lighting |
Kevin K. Lee | Effetti d'Animazione |
Miyuki Kanno Long | Animazione |
Joe Mateo | Storia |
Dorothy McKim | Produttore |
Terry Moews | Layout |
Rick Moore | Layout |
John Murrah | Supervisione Effetti Speciali |
Robert Neuman | Supervisione Stereoscopia |
Marlon Nowe | Animazione |
Hyrum Virl Osmond | Animazione |
Zach Parrish | Animazione |
Daniel Martin Peixe | Animazione |
Bill Perkins | Sviluppo Visivo |
Ernest J. Petti | Supervisione TD Lighting; Supervisione Look |
Joel Reid | Animazione |
Bill Schwab | Sviluppo Visivo |
Chad Sellers | Animazione |
Tony Smeed | Animatore principale |
Craig Sost | Produttore Associato |
Kee Nam Suong | Effetti d'Animazione |
David Wainstain | Layout |
Stevie Wermers Skelton | Regista; Sceneggiatura |
Rebecca Wilson Bresee | Animatore principale |
David Womersley | Sviluppo Visivo |
John Wong | Animazione |
Bruce Wright | Effetti d'Animazione |