Natalie in Oregon

Far From the Tree rappresenta uno snodo importante nel percorso artistico di Natalie Nourigat all'interno dei Walt Disney Animation Studios. L'artista, attiva allo studio già da qualche anno, aveva lavorato agli storyboard di film quali Ralph Spacca Internet, Raya ed Encanto, e curato la regia di Exchange Student, il secondo cortometraggio della collezione degli Shortcircuit. Già con Exchange Student, Natalie aveva reso giusto tributo al suo grande amore, il disegno a mano. Attiva da anni come disegnatrice per etichette del calibro di Marvel e Dark Horse, e sposata dal 2001 con il fumettista parigino Boulet, Natalie Nourigat dà una grande importanza alla linea e non è un caso che in Exchange Student abbia optato per "travestire" la CGI da animazione 2D, con un rendering che riproducesse, oltre alle ovvie tinte piatte, addirittura la porosità della carta.

Far From the Tree porta avanti questo ideale artistico con maggiore ambizione, alzando ulteriormente l'asticella dato che la sua destinazione è la sala cinematografica. Proposto nel 2018 nell'ambito del programma cortometraggistico dello studio, consiste in un breve racconto autobiografico ispirato all'infanzia dell'artista, trascorsa in Oregon. Sebbene durante le prime fasi di sviluppo la storia abbia un registro molto cupo e i protagonisti siano esseri umani, ben presto si sceglie di sostituirli con animali per rendere la vicenda più universale e alleggerire così il tono della narrazione. Dopo un viaggio di ricerca a Cannon Beach, nei luoghi del suo passato, Nourigat opta per usare i procioni, davvero abbondanti da quelle parti e dotati di una naturale espressività, in grado di farli percepire incredibilmente "umani".

Impariamo a Sgridare

Far From the Tree racconta una storia generazionale, spalmata su due momenti temporali distinti. Nella prima parte assistiamo a un’escursione sulla spiaggia da parte di due orsetti lavatori, il genitore e la sua cucciola, mentre vanno a caccia di cibo. Il genitore si comporta in modo brusco e iperprotettivo, nel tentativo di evitare alla piccola il traumatico incontro con un branco di pericolosi coyote, incontro che puntualmente avviene lasciandole una cicatrice sul muso. La narrazione sottolinea le ragioni del genitore, ma stigmatizza il tono dei suoi rimproveri, che spaventano e colpevolizzano la figlia.

La seconda parte è ambientata molti anni dopo: la piccola ora è diventata il genitore, e trovandosi in una situazione analoga sceglie invece di educare la prole in modo completamente diverso, spiegando al proprio pargolo in cosa consiste il pericolo, raccontandogli la propria brutta esperienza, con affetto e complicità. Far From the Tree è un cortometraggio semplice ma con qualcosa di interessante da dire, una deliziosa parabola familiare che racconta attraverso la metafora animale quanto siano cambiati nel corso degli anni i nostri stessi metodi educativi. Suona paradossalmente appropriato che la sua sorte finale sia approdare nelle sale cinematografiche abbinato ad Encanto, che proprio su questo tipo di tematiche costruisce la sua tesi.

Le Illusioni di Meander

Sul fronte visivo, il cortometraggio segna una tappa importante nel viaggio di ritorno dei WDAS verso il disegno a mano. Come si è visto, Natalie Nourigat ha a cuore quest’arte, e così riprende le fila del discorso sulle tecniche ibride avviato con Paperman nove anni prima. L’animazione viene realizzata avvalendosi del software Meander, che permette di rimodellare i volumi della CGI attraverso la linea, creando una sintesi tra le proprietà delle due tecniche. Ma se in Paperman e Feast tale software era stato accompagnato da particolari usi del colore o del bianco e nero, qui abbiamo una simulazione di animazione 2D a tutti gli effetti, utile a dare un assaggio di ciò che i WDAS potrebbero avere in serbo per il futuro. Gli sfondi appaiono piatti grazie all’effetto acquerellato voluto dal production designer Manu Arenas, che come Natalie Nourigat lavora da anni nel campo del fumetto, e tiene a trasferire su schermo la sua poetica visiva.

I movimenti invece vengono resi volutamente più scattosi, eliminando strategicamente dei frame, in modo da depotenziare la fluidità tipica della CGI e favorirne il camuffamento. Una scelta sicuramente bizzarra e per certi versi poco disneyana, eppure utile a mantenere l’effetto voluto. La resa finale in effetti è un’illusione ottica in piena regola e solo con un occhio molto allenato si riesce a intuire che non si tratta di vera animazione 2D. Con Far From the Tree la macchina produttiva disneyana torna a guardare a modelli che sembravano ormai dimenticati: il passo narrativo, più lento e rilassato, ricorda lo storytelling disteso di Bambi, le ambientazioni ci riportano al naturalismo di certi cortometraggi della golden age, e complice la delicata colonna sonora di Nami Melumad, qua e là si avverte anche l’influsso dei ritmi dell’animazione orientale, Studio Ghibli in primis. I contenuti e il messaggio però tradiscono la modernità del progetto, pienamente calato nella sensibilità attuale che i WDAS stanno dimostrando di aver metabolizzato a meraviglia.

Scheda pubblicata il 21 Novembre 2022.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia (2011), I Love Paperopoli (2017) e PK Omnibus (2023).

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Far From The Tree
  • Anno: 2021
  • Durata:
  • Regia: Natalie Nourigat
  • Musica: Nami Melumad
Nome Ruolo
Nami Melumad Musica
Natalie Nourigat Regista

Home Entertainment

  • [1] Encanto (2022 BRAY/DVD: Buena Vista Home Entertainment). Ultimate Collector’s Edition (2022 4K-UHD/BRAY: Buena Vista Home Entertainment).

Extra

  • An Introduction to “Far Form the Tree” [1] [Disney+]. Short Version: Far From the Tree - Filmmaker Introduction [You Tube]
  • Far From the Tree - Behind the Scenes [You Tube]
  • Far From the Tree - Official Trailer [You Tube]